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Benvenuti nel piccolo mondo di... Anacleto ... Sao a tutti!!...Avete visto??!!...La tecnologia è giunta anche su questo blog....Mi raccomando lasciatemi tante firme nel mio Guestbook!!!!!....Un Baciotto a tutti!!!!!!!
February 08 ...D'accordo e non...<< […] Si, è stato mentre gridavo così che ho udito la tua voce: “Mamma!”. E mi sono sentita svuotare perché era la prima volta che qualcuno mi chiamava mamma, e perché era la prima volta che udivo la tua voce, e perché non era la voce di un bambino. Era la voce di un adulto, di un uomo. E ho pensato: “Era un uomo!”. Poi ho pensato: “Era un uomo, mi condannerà”. Infine ho pensato: “Lo voglio vedere!”. E le mie pupille hanno frugato ovunque, dentro la gabbia, fuori dalla gabbia, tra gli scanni, al di là degli scanni, per terra, sui muri. Ma non ti hanno trovato. Non c’eri. C’era solo una quiete di tomba. E in questa quiete di tomba la tua voce s’è levata, di nuovo. “Mamma! Lasciami parlare, mamma. Non avere paura. Non bisogna aver paura della verità. Del resto la verità è già stata detta. Ciascuno di loro ha detto una verità, e tu lo sai: me lo hai insegnato tu che la verità è fatta di molte verità differenti. Sono nel giusto coloro che ti hanno accusato e coloro che ti hanno difeso, coloro che ti hanno assolto e coloro che ti hanno condannato… Però quei giudizi non contano. Tuo padre e tua madre hanno ragione a dire che non si può entrare nell’anima altrui, che l’unico testimone sono io. Soltanto io, mamma, posso affermare che mi hai ucciso senza uccidermi. Soltanto io posso spiegare come l’hai fatto e perché. Io non avevo chiesto di nascere, mamma. Nessuno lo chiede. Laggiù nel nulla non v’è volontà. Non v’è scelta. V’è il nulla. Quando avviene lo strappo e ci accorgiamo di incominciare, non ci chiediamo nemmeno chi l’ha voluto e se ciò sia bene o male. Semplicemente, accettiamo e poi aspettiamo di scoprire se ci piaccia di aver accettato. Scoprii fin troppo presto che mi piaceva. Sia pure attraverso i tuoi timori, le tue esitazioni, eri stata così brava a convincermi che nascere è bello e scappare dal nulla una gioia. Una volta nato non dovrai scoraggiarti, dicevi: neanche a soffrire, neanche a morire. Se uno muore vuol dire che è nato, che è uscito niente, e niente è peggiore del niente: il brutto è dover dire di non esserci stato. La tua fede mi seduceva, la tua prepotenza. Sembrava davvero la prepotenza dei tempi remoti in cui la vita era esplosa nel modo che mi narravi. Io ti credevo, mamma. Insieme all’acqua che mi immergeva io bevevo ogni tuo pensiero. E ogni tuo pensiero aveva il sapore di una rivelazione. Poteva avvenire altrimenti? Il mio corpo era solo un progetto che si sviluppava in te, grazie a te; la mia mente era solo una promessa che si realizzava in te, grazie a te. Apprendevo esclusivamente ciò che mi davi, ignoravo ciò che non mi davi: le mie sorsate di luce e di coscienza eri tu. Se sfida tutto e tutti per condurmi alla vita, pensavo, la vita è davvero un dono sublime. Ma poi crebbero le tue incertezze, i tuoi dubbi, e prendesti ad alternare lusinghe e minacce, tenerezza e rancore, coraggio e paura. Per lavarti della paura un giorno attribuisti a me la decisione di esistere. Affermasti d’avere obbedito a un mio ordine, non alla tua scelta. Mi accusasti d’essere il tuo padrone: tu la mia vittima, non io la tua. E passasti a rimproverarmi, biasimarmi perché ti facevo soffrire. Giungesti addirittura a sfidarmi spiegando cos’era la vita: una trappola priva di libertà,di felicità, di amore. Un pozzo di schiavitù e di violenza cui non mi sarei potuto sottrarre. Non ti stancavi mai di dimostrarmi che non c’è salvezza nel formicaio, che non si sfugge alle sue leggi cupe. Le magnolie servono per scaraventarci le donne, la cioccolata la mangiano quelli che non ne hanno bisogno, il domani è un uomo fucilato per un pezzo di pane e poi un sacco di mutande sporche. Si concludevano sempre con una domanda triste, le tue fiabe tristi: ma è proprio il caso che tu esca dal tuo nido di pace per venire quaggiù? Non mi raccontasti mai che un fiore di magnolia si può cogliere senza morire, che un gianduiotto si può mangiare senza umiliarsi, che il domani può essere meglio di ieri, e quando te ne accorgesti era troppo tardi: mi stavo già suicidando. Non piangere mamma: io mi rendo conto che facevi questo anche per amore, per prepararmi a non cedere il giorno in cui l’orrore di esistere mi avrebbe investito. Non è vero che non credi all’amore, mamma. Ci credi tanto da straziarti perché ne vedi così poco, perché quello che vedi non è mai perfetto. Tu sei fatta d’amore. Ma è sufficiente credere all’amore se non si crede alla vita? Non appena compresi che tu non credevi alla vita, che facevi uno sforzo ad abitarci e portare me ad abitarci, io mi permisi la prima e l’ultima scelta: rifiutare di nascere, negarti per la seconda volta la luna… Ormai potevo, mamma. Il mio pensiero non era più il tuo pensiero: ne possedevo uno mio. Piccolo, forse, abbozzato, ma in grado di trarre questa conclusione: se la vita è un tormento, approdarci perché? Non mi avevi mai detto perché si nasce. Ed eri stata abbastanza onesta da non imbrogliarmi con le leggende che avete inventato per consolarvi: il Dio onnipotente che crea a sua immagine e somiglianza, la ricerca del bene, la corsa al paradiso… La tua sola spiegazione era stata che eri nata anche tu, e prima di te la tua mamma, prima della tua mamma, la mamma della tua mamma: all’indietro verso uno ieri di cui si perdevano le tracce. Si nasceva insomma perché altri erano nati e perché altri nascessero: in un prolificare affine a se stesso. Se non accadesse così, mi dicesti una sera, la specie umana si estinguerebbe. Anzi non esisterebbe. Ma perché dovrebbe esistere, perché deve esistere, mamma? Lo scopo qual'è? Te lo dico io: un’attesa della morte, del niente. Nel mio universo che tu chiamavi uovo, lo scopo esisteva: era nascere. Ma nel tuo mondo lo scopo è soltanto morire: la vita è una condanna a morte. Io non vedo perché avrei dovuto uscire dal nulla per tornare al nulla.” Allora ho compreso quanto fosse profondo ed irrimediabile il male che ti avevo inflitto e che avevo inflitto a me stessa… […] [...] Ti ho teso le braccia. Ti ho supplicato di portarmi via con te, perdonami… E tu mi sei venuto accanto, mi hai detto: “Ma io ti perdono, mamma. Non tornare al nulla con me. Nascerò un’altra volta”. Splendide parole, bambino, ma parole e basta. Tutti gli spermii e tutti gli ovuli della terra uniti in tutte le possibili combinazioni non potrebbero mai creare di nuovo te, ciò che eri e che avresti potuto essere. Tu non rinascerai più. Non tornerai più. […] [...] E ora non ci sei più. C’è solo un bicchiere di alcool dentro il quale galleggia qualcosa che non volle diventare un uomo, una donna, che non aiutai a diventare un uomo, una donna. Perché avrei dovuto, mi chiedi, perché avresti dovuto? Ma perché la vita esiste, bambino! Mi passa il freddo a dire che la vita esiste, mi passa il sonno, mi sento io la vita. Guarda, s’accende una luce… Si odono voci… Qualcuno corre, grida, si dispera… ma altrove nascono mille, centomila bambini, e mamme di futuri bambini: la vita non ha bisogno né di te né di me. Tu sei morto. Ora muoio anch’io. Ma non conta. Perché la vita non muore.>>
( O. Fallaci - "Lettera a un bambino mai nato".)
February 04 ...In generale......Salve!!...
Beh parecchio tempo che nn si scrive qui sopra...possiamo dire dall'anno scorso...Hihih...
In realtà non è che ci sia molto da raccontare... E' trascorso un altro anno, e diciamo che non è che sia passato nei migliori dei modi...però vabbè... Scuola abbastanza bene, anche se purtroppo la pagella non è stata delle migliori
Sinceramente, dato che non so cosa scrivere ora vado, e vi lascio con alcuni frasi che forse in questo periodo mi rappresentano di più...
....A presto....
November 30 Jennifer Lopez - Què HicisteEntrambi ieri sognavamo un mondo perfetto
dalle nostre labbra ieri uscivano le parole perchè guardandoci negli occhi ci spiavamo l'anima e la verità non vacillava nel tuo sguardo ieri c'eravamo promessi di conquistare l'intero mondo ieri tu mi avevi giurato che quest'amore sarebbe durato in eterno perchè sbagliarsi una volta è sufficiente per imparare che cosa significa amare veramente CHE HAI FATTO? oggi hai distrutto la speranza con il tuo orgoglio oggi hai oscurato il mio sguardo con la tua furia hai cancellato tutta la nostra storia con la tua collera e hai confuso il tanto amore che ti stringeva con un permesso per distruggermi l'anima CHE HAI FATTO? ci hai obbligati a distruggere le albe
e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole le mie illusioni hanno fatto terminare le tue farse hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava e con le tue mani hai distrutto la nostra casa domani sarà un nuovo giorno nel mio universo non vedrò il tuo nome scritto nei miei versi non ascolterò le parole di pentimento ignorerò senza dolore il tuo rimorso domani dimenticherò che ieri sono stata la tua amante fedele domani non ci saranno nemmeno motivi per odiarti cancellerò tutti i tuoi sogni dai miei che il vento trascini via per sempre i tuoi ricordi CHE HAI FATTO? oggi hai distrutto la speranza con il tuo orgoglio oggi hai oscurato il mio sguardo con la tua furia hai cancellato tutta la nostra storia con la tua collera e hai confuso il tanto amore che ti stringeva con un permesso per distruggermi l'anima CHE HAI FATTO? ci hai obbligati a distruggere le albe e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole le mie illusioni hanno fatto terminare le tue farse hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava e con le tue mani hai distrutto la nostra casa e hai confuso il tanto amore che ti stringeva con un permesso per distruggermi l'anima CHE HAI FATTO? ci hai obbligati a distruggere le albe e le nostre notti le hanno cancellate le tue parole le mie illusioni hanno fatto terminare le tue farse hai dimenticato che era l'amore la cosa che importava e con le tue mani hai distrutto la nostra casa... September 30 ...Flusso di Coscienza...Eccomi qui… Dopo tanto tempo di nuovo seduta davanti al pc, ma questa volta senza mia sorella che rompe le scatole sul perché faccio troppo rumore... Dal 10 settembre sono successe tante di quelle cose... La fine dell'estate, il primo, ma ultimo, giorno di scuola del quinto liceo....Solita classe V Ep, i soliti 4 piani "ALLE 8 DI MATTINA!!", soliti compagni, solita pizza bianca da 1.50 che sa di plastica ma che continui a comprare e mangiare, anche se puntualmente ripeti: “Mazza che schifo!”, solito primo banco vicino alla porta, solite litigate dei classici primi giorni di scuola sulla proprietà di un banco e, ahimè, anche solita Proff. di matematica!!!...E infatti già mi/ci stavamo preoccupando...Come potevamo non avere, l'ultimo anno di liceo, il nostro mitico 3, The Magic Number a matematica?????.... MA TANTO NON VUOL DIRE CHE SE ABBIAMO 4 LA MATEMATICA NON LA SAPPIAMO, ANZI Vabbè cambiamo argomento altrimenti mi inizia a salire l'ansia, come se i proff. già nn ci mettessero il carico da 50 ogni giorno!!!!! Cmq, oltre all'inizio della scuola, si sono susseguite anche una serie di feste!!!!....Mazza le torte che me so pappata!!!!...SlAp SlAp.... Piano piano sono diventati tutti grandi e maggiorenni!!...Compresa la sottoscritta!! Eh già, ieri sono +18!!...E dire che da piccola sembravano così lontani, un traguardo che, se lo raggiungevi, voleva dire che avevi sorpassato la soglia "del mondo degli adulti!", quel mondo così grande, così misterioso, così lontano che pensi che non entrerai mai a farne parte...Perchè quello è il mondo dei tuoi genitori, dei tuoi zii, dei tuoi nonni e non il tuo...Il tuo è quello dei giocattoli, dei capricci, dei sorrisi, delle ginocchia sbucciate e dei giochi...E quando sei piccola non vedi l'ora di essere grande, per avere + libertà, per sentirti figo perchè sei "adulto" e puoi fare le cose da "adulto"...Pensate solo che era il mio numero preferito da piccola apposta x questo motivo (lo so...mente malata! Eppure eccoci qui...Quasi tutti maggiorenni...E' vero...Non c'è nessuna differenza...Non è cambiato niente...Sempre la solita Rosa (grosso modo!)... Ti accorgi dei cambiamenti solo dalle piccole cose: patente, puoi firmare e quello scarabocchio vale qualcosa, se ti chiedono se sei maggiorenne e rispondi di si quelli x strada ti rompono le scatole per fconvingerti a fare la tessera della libreria (e non capiscono che leggi a mala pena l'oroscopo di leggo, figurati se ti può interessare uno sconto su libri che nn aprirai mai se non per vedere di quante pagine sono, e se sono piccoli o grandi!), i tuoi ti dicono "Adesso sei maggiorenne fai come ti pare!!" (anche se già sai che se li prendi in parola te la fanno pagare!!).....Ma la svolta decisiva, secondo me, è la fine del liceo!...Si, certo, per alcuni è un sollievo...niente proff, niente compiti, niente metro alle 7 di mattina, con le vecchie che ti rompono le scatole e pretendono che vai a scuola senza cartella perché a loro da fastidio Tutte piccole cose, che anche se alcuni di voi mi prenderanno x pazza, ma che mi mancheranno…Quelle piccole cose cheti danno la voglia di andare a scuola e che, a volte ti riescono anche a rendere la giornata simpatica... L’università è completamente un altro mondo…I proff a mala pena si ricordano chi sei, per loro sei solo un numero di matricola…Ovviamente questo sono solo cose che vedo dai miei amici….può darsi che mi sbagli oppure no… Spero solo che, con la fine della scuola, molte amicizia, sia dentro che fuori scuola, non vadano perse… Ora, però, non mi voglio fasciar la testa prima di romperla, come faccio di solito… Pensiamo a quest’anno scolastico, viviamo le esperienza che ci si presentano, prendiamole come ci sapitano, facciamo i nostri sbaglia, mangiamoci le mani, piangiamo, ridiamo, viviamo le persone ora vicine, le emozioni e le risate che ci faremo tutti insieme… poi quel che sarà sarà… Adesso basta altrimenti divento pallosa e monotona… Un’ultima cosa… Ringrazio tutti quelli che sono venuti alla festa…Il mio fratellone, Yuri, Stefanino, Feffo, Inghirami, Poppy (ale), Paolo, Marcolino, Alessio, Ele, Cric, Memmy, Ale, Flavietta,Tamburina (che è riuscita a convince la mamma a lasciarla fino all’una!!Grande…Anzi Grazie per oggi a scuola che hai sopportato le mie pippe mentali che solo io riesco a farmi... sei riuscita a risollevarmi il morale quando lo avevo a pezzi! e mi hai fatto vedere le cose con occhi diversi
Ora vado che tra un po’ inizia Miss Marpol...Mitica Vecchietta Detective!!
Un baciotto!!
Ps. Ancora insieme eh???…. 11anni e ancora qui a sopportarci….a veder crescere pirm l’una e poi l’altra…sempre insieme…sopportando i 1000 casini che famo!!!!…..TI VOGLIO TROPPO BENE MEMMY!!!!!!!…..GRAZIE!
Pps. Non mi sono mica dimenticata di te eh???… Di un commento lasciato su netlog che poi è diventato il mio Panda!!!! ...3 mesi… 3 mesi che stiamo insieme… 3 mesi k sto vivendo una favola (con: “E vissero tutti felici e contenti a new york”…mi raccomando…ormai me l’hai promesso!!!!
August 20 Moulin Rouge"Il Moulin Rouge. Un locale notturno, una sala da ballo e un bordello dove regnava Herold Zidler. Un regno di piaceri notturni…in cui i ricchi e potenti venivano a divertirsi con giovani e belle creature di malaffare. E la più bella di tutte era la donna che amavo: Satine. Una cortigiana che vendeva il suo amore agli uomini. La chiamavano “Il Diamante Splendente”, era lei la stella del Moulin Rouge. La donna che amavo è… morta. Sono arrivato a Parigi un anno fa. Era il 1899, l’Estate dell’Amore, io non sapevo niente del Moulin Rouge, nè di Herold Zidler, nè di Satine. Il mondo era stato travolto dalla rivoluzione bohémien e io ero arrivato da Londra per prendervi parte. Su una collina di Parigi c’era il quartiere di Montmartre. Non era come diceva mio padre “Il quartiere del peccato”, ma il cuore del mondo Bohémien. Musicisti, pittori, scrittori, i cosiddetti figli della rivoluzione. Sì, ero venuto a fare una vita da spiantato. Ero venuto a scrivere di verità, bellezza, libertà, e della cosa in cui credevo di più in assoluto: l’amore. “Sempre questa ridicola ossessione dell’amore”. C’era solo un problema: non ero mai stato innamorato! Per fortuna in quell’istante un argentino svenuto precipitò nella mia stanza, subito seguito da un nano vestito da suore. “Buongiorno, mi chiamo Henri Marie Raymond Toulouse-Lautrec-Montfa. Mi dispiace per questo inconveniente, eravamo di sopra a provare una commedia.” “Cosa?” Una commedia molto moderna che si intitolava Spettacolo Spettacolare. “E’ ambientata in Svizzera.” Purtroppo l’argentino soffriva di una malattia chiamata Narcolessia. “Perfettamente sveglio un momento poi incosciente nell’altro.” “Come sta? Bene, ora l’argentino narcolettico è di nuovo svenuto e quindi non finiremo il copione in tempo per presentarlo al finanziatore domani!”….. Prima che me ne accorgessi mi ritrovai al piano di sopra a sostituire l’argentino svenuto. …
…C’erano divergenze artistiche sui testi di Audrey per Satine.… …Le colline vivono del suono della musica… “Le colline vivono del suono della musica… Mi piace! Non fraintendetemi, parlo del talento!”…“Audrey, voi dovete scrivere lo spettacolo insieme!”L’idea di Toulouse che io e Audrey scrivessimo lo spettacolo insieme non era cioè che Audrey voleva sentire. “Addio!!!!” “Hai il tuo primo lavoro a Parigi!” “Tolouse, Zidler non accetterà mai!”Toulose aveva un piano: Satine. Mi avrebbero messo il vestito migliore dell’argentito e spacciato per un famoso scrittore inglese. Satine avrebbe ascoltato i miei versi e ne sarebbe rimasta così colpita da insistere cn Zidler perché io scrivessi Spettacolo Spettacolare, il problema è che ero ossessionato dalla voce di mio padre: “Finirai per gettare al vento la tua vita al Moulin Rouge con una ballerina di Can-Can!!” “Non posso scrivere lo spettacolo per il Moulin Rouge.” “Perché no?” “Non so neanche se sono un vero rivoluzionario Bohemien.” “Cosa? Tu credi nella bellezza?” “Si.” “Libertà?” “Si.” “Verità?” “Si.” “Amore?” “Amore?…Amore…Io credo soprattutto nell’amore…L’amore è come l’ossigeno… L’amore è una cosa meravigliosa , ci innalza verso il cielo… Tutto quello che ci serve è amore!” “Vedi tu non ci inganni…Sei la voce dei figli della rivoluzione…Non possiamo essere imbrogliati!” …Era un piano perfetto…Avrei sostenuto un’audizione con Satine e avrei bevuto il mio primo bicchiere di assenzio…
….Eravamo pronti per il Moulin Rouge, e io avrei recitato i miei versi per Satine! "
I francesi amano morire per amore. Si battono in letali duelli. Ma io preferisco un uomo che vive e regala costosi gioielli. Un baciamano può essere molto raffinato ma i diamanti sono i migliori amici di una ragazza. U bacio sarò delicato ma nn ci paghi l’affitto dell’appartamento col giardino, né il cibo per il tuo gattino. Gli uomini si freddano quando noi donne invecchiamo e perdiamo il fascino che ci caratterizza. Ma tonde o quadrate queste pietre sono immutate… I diamanti sono i migliori amici di una ragazza…. Tiffany!… Cartier!… Perché viviamo in un mondo materiale, lo so, perciò io materiale sarò…. Venite a prendermi ragazzi!… Stella Nera! Roscor!… Parlami, Harry Zidler! Dimmi tutto! A qualcuna potrà venire un legale… Ma i diamanti sono i migliori amici di una ragazza…Potrà capitare che un rozzo principale vi trovi molto carina…E poi quei vermi torneranno dalle loro spose. I diamanti sono i migliori amici di una ragazza
Il mio dono è una canzone e l’ho scritta per te. E tu puoi dire a tutti che questa è la tua canzone. Potrà sembrare semplice ma adesso che è finita, spero che non ti dispiaccia, spero che non ti dispiaccia, se io dico che… E’ bella la vita ora che il mondo mi ha dato te. Grattavo il muschio seduto sul tetto e alcuni dei versi mi laceravano il petto ma il sole mi ha ispirato mentre scrivevo questa canzone che ora stai ascoltando. Quindi scusa se l’ho dimenticato ma mi è già capitato non ricordo più se i tuoi occhi sono verdi o blu… Comunque sia voglio dirti che per me hai gli occhi più dolci che abbia mai visto. E tu puoi dire a tutti che questa è la tua canzone. Potrà sembrare semplice ma ora che è finita, spero che non ti dispiaccia, spero che non ti dispiaccia se io dico che è bella la vita ora che il mondo mi ha dato te.
Io vivo con la notte. Non sopporto la luce. Quando ricomincerò a vivere? Un giorno volerò via, lascerò tutto questo dietro di me, che altro poteva darmi il tuo amore? Quando mi lascerà in pace, l’amore? Perché continuare a sognare, temendo il giorno in cui non lo potrò più fare? Un giorno volerò via, lascerò tutto questo dietro di me. Perché continuare a sognare, temendo il giorno in cui non lo potrò più fare? Un giorno volerò via. Volerò, volerò via.
- Basta solo l’amore - Una ragazza deve mangiare - Basta solo l’amore - O per strada va a finire - Basta solo l’amore - L’amore è un gioco - Io sono fatto per amare te, tu sei fatta per amare - L’unico modo per avermi è pagarmi - Solo una notte. Dammi solo una notte - Non te la posso dare, perché non puoi pagare - In nome dell’amore. Una notte in nome dell’amore - Sei un pazzo sognatore, non mi lascerò incantare - Non lasciarmi così… Non posso vivere senza il tuo amore. Oh tesoro, non lasciarmi così - Credevo che la gente fosse stanca di sciocche canzoni d’amore - Io guardo intorno a me e vedo che non lo è. Oh, no - C’è chi vuol riempire il mondo di schiocche canzoni d’amore - Che male c’è? Vorrei saperlo… Perché io dico ancora che… L’amore ci innalza verso il cielo, dove le aquile volano e sopra i monti planano - L’amore ci frastornerà, getteremo via le nostre vite per un giorno di felicità - Potremmo essere eroi per un giorno soltanto - Tu, tu sarai cattivo… - No, non lo sarò - …ed io berrò, tu non sai quanto… - Dovremmo essere amanti - Ma non possiamo - Dovremmo essere amanti e lo sappiamo - Anche se niente ci terrà accanto - Potremmo rubare il tempo - Per una notte sola per un giorno solo. Potremmo essere eroi in eternità. Potremmo essere eroi in eternità. Potremmo essere eroi… - Solo perché io ti amerò per sempre - Non posso fare a meno di amarti - E’ bella la vita… …Ora che il mondo mi ha dato te
Non avrei mai immaginato cosa avrei provato. E’ come se per la prima volta il cielo mi si fosse rivelato. Vorrei sparire nel tuo bacio… Le stagioni si succedono dall’inverno alla primavera…Ma io ti amo e ti amerò per la vita intera. Comunque vada, comunque vada ti amerò fino al giorno in cui morirò. All’improvviso, il mondo sembra un luogo incantevole. All’improvviso si muove con grazie ammirevole. All’improvviso la mia vita non sembra più così fuggevole intorno a te ruota il destino. E nessuna montagna è troppo alta, nessun fiume è troppo grande. Canta questa canzone ed io ti sarò vicino. Le nubi possono addensarsi e le stelle scontrarsi… Ma io ti amo… Io ti amo… Per la vita intera. Comunque vada, comunque vada, io ti amerò…. Comunque vada… Io ti amerò…Si io ti amerò…Io ti amerò fino al giorno in cui morirò.
“Abbiamo un ballo nei bordelli di Buenos Aires. Racconta la storia…di una prostituta…e di un uomo…che si innamora…di lei… Prima c’è desiderio! Poi…passione! Poi…sospetto! Gelosia! Rabbia! Tradimento! Quando l’amore si da al miglior offerente non può esserci fiducia, e senza fiducia non c’è amore. La gelosia, si, la gelosia, ti farà diventare matto.”
Roxanne! Non devi accendere quella luce rossa. Giri per la strada e ti vendi, non ti è mai importato se fosse giusto o sbagliato. Roxanne! Stasera quel vestito non devi indossare. Roxanne! Il tuo corpo alla notte non abbandonare.
I suoi occhi sul tuo volto, la sua mano sulla tua mano, le sue labbra la tua pelle carezzano. E’ più di quanto possa sopportare.
Roxanne!
Perché il mio cuore piange?
Roxanne!
Questi sentimenti non riesco a soffocare. Puoi lasciarmi ma non tradirmi e ti prego di credermi quando ti dico che ti amo…
Roxanne!
Perché il mio cuore piange?
Roxannne!
Questi sentimenti non riesco a soffocare. Puoi lasciarmi ma non tradirmi e ti prego di credermi quando dico che ti amo. ..
Roxanne!
Perché il mio cuore piange? Questi sentimenti non riesco a soffocare
Roxanne!
Sono stata una pazza a crederci. Una pazza a crederci. Oggi finisce tutto. Si, oggi finisce tutto… Oggi è il giorno…
…in cui non possiamo continuare a sognare.
Un altro eroe, un altro crimine scellerato. Dietro il sipario nella pantomima del creato. Avanti cosi, all’infinito. Qualcuno sa per cosa viviamo? Qualsiasi cosa succeda diamo la colpa al fato, per un problema di cuore, per un amore perduto. Avanti così all’infinito qualcuno sa per che cosa viviamo? Lo spettacolo deve continuare, lo spettacolo deve continuare. Fuori, l’alba sala sul sipario del nostro destina fatale. Lo spettacolo deve continuare, lo spettacolo deve continuare.
Il mio cuore sta soffrendo, il mio trucco si sta sciogliendo ma sto ancora sorridendo…
Lo spettacolo deve continuare, lo spettacolo deve continuare
Il mio nome verrà esaltato, me lo sarò guadagnato. Devo trovare la forza di continuare
Deve continuare, deve continuare, lo spettacolo deve continuare,
Lo spettacolo deve continuare!
Lo spettacolo deve continuare
"La cosa più grande che tu possa imparare è
Amare e lasciarti Amare!!"
August 08 La danza!!La vita è come un grand jetè di una ballerina,
pulita nel tratto, graziata nel movimento e con la passione che incide il suo sguardo... non è indossare quelle scarpette rosa, quel tutù tanto sognato, che fa di te una ballerina, ma per danzare devi indossare la tua anima, ricercare il sentimento dentro te... La Vita è come una ballerina in punta di piedi, il gesso le ferisce i piedi, ma non la determinazione, la voglia di ballare, la voglia di dimostrare al mondo i suoi sentimenti, quei sentimenti, che l\'hanno portata a danzare... Forse sarà successo anche a voi, magari per gioco, magari per divertimento, magari per curiosità, un giorno siete entrate/i in quella sala, e subito la musica si è trasformata in magia, il vostro corpo ha iniziato a sprigionare quell'energia che nemmeno sapevate di possedere, e subito dopo avete iniziato a danzare, niente e nessuno vi può fermare quando lo fate, perché se lo fate, e intendo danzare veramente, allora la vostra anima diventerà trasparente, e non importa i sacrifici, il dolore o la stanchezza che serviranno a fare di voi dei ballerini, perché non basta sapere di esserlo, ma dovete convincere di esserlo... July 21 "Vi presento Joe BLak"“Che male c'è a volersi prendere cura di una donna?”
“Everybody needs somebody to love!”
“Tenta, perché se non hai mai tentato, non hai mai vissuto!”
“…io non sento il tuo cuore…”
“Pensa solo a millenni, moltiplicati per secoli, connessi dal tempo senza fine. Io esisto da allora ma, è solo da qualche tempo che i tuoi affari qui hanno suscitato il mio interesse. Chiamala pure noia, la mia naturale curiosità, l'elemento più duraturo e significativo dell'esistenza.”
- Questo è l'amore secondo Bill Parrish? -Moltiplicalo all'infinito, portalo nel profonodo degli abissi dell'eternità e vedrai appena uno spiraglio di quello di cui parlo."
Joe: Buon compleanno Bill... Bill: Grazie... hai detto addio? Joe: Non esattamente... Bill: Avrai le tue ragioni. Joe: Si... Bill: Ora che abbiamo un momento posso esprimerti la mia gratitudine per quello che hai fatto per Susan? Non l'ho mai sentita parlare di un uomo come ha parlato di te... era questo che desideravo per lei... ma ora cosa le accadrà? Joe: Non me ne preoccuperei Bill... queste sono cose che si risolvono da sole... Posso esprimere io la mia gratitudine... per te, per il tempo che mi hai dedicato, e per la persona che sei... Bill: non provare a prendermi per il culo... pensa alla mia autopsia... E' duro staccarsene eh? Joe: Si BIll lo è... Bill: Questa è la vita... che posso dirti... Bill: Dovrei avere paura? Joe:NON UN UOMO COME TE...
“…Hai dato alla mia vita un significato che non avevo il diritto di pretendere.....”
“You're at the wrong place at the wrong time with the wrong woman!”
“Grazie... pensavo di andarmene via in silenzio... che notte incantata... ogni volto che vedo, è un ricordo... forse non è un ricordo perfettamente piacevole... abbiamo avuto i nostri alti e bassi... ma siamo tutti qui, e siete miei... per una notte. Farò uno strappo alla regola e vi dirò qual è il desiderio che ho espresso... che possiate avere una vita fortunata come la mia! per cui possiate alzarvi una mattina e dire... "non voglio nulla di più"... Sessantacinque anni... ma passano in un lampo...”
Susan: Ti è piaciuto fare l'amore con me? Joe: Sì. Susan: Più del tuo burro di noccioline? Joe: Sì. "- Non è quello che dici: è quello che non dici. Non un'ombra di trasalimento, un bisbiglio di eccitazione. Questo rapporto ha la stessa passione di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio. Abbi una felicità delirante o almeno non respingerla. Lo so che ti suona smielato, ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi, io ti dico: buttati a capofitto, trova qualcuno da amare alla follia e che ti ami alla stessa maniera. Come trovarlo? Beh, dimentica il cervello e ascolta il tuo cuore. Io non sento il tuo cuore. Perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare, perché se non hai tentato, non hai mai vissuto. Non respingere, chissà, esiste il colpo di fulmine!". July 18 "Sei Fantastica"............................ Grazie!Luce in fondo al tunnel,boccata d'aria
limpida, parole musica casa dolce casa, un pò città un pò isola un pò New York, un pò Polinesia Siamo qui tante vittorie, giorni bellissimi sconfitte stupide, giorni difficili tristezze ed euforia, gioie e dolori Ma sento sempre che tu ci sei che anche quand'è dura non te ne vai che anche coi denti combatterai sempre accanto a me non mi abbandonerai Sei fantastica, forte come il rock'n roll una scarica, uno shock elettrico sei la fonte di energia più potente che ci sia bomba atomica dritta nello stomaco Storia a lieto fine, ai confini della realtà favola, bacchetta magica ragione passione, giovinezza e maturità armonia tra corpo e anima Siamo qui tante vittorie, giorni bellissimi sconfitte stupide, giorni difficili tristezze ed euforia, gioie e dolori Ma sento sempre che tu ci sei che anche quand'è dura non te ne vai che anche coi denti combatterai sempre accanto a me non mi abbandonerai Sei fantastica, forte come il rock'n roll una scarica, uno shock elettrico sei la fonte di energia più potente che ci sia bomba atomica dritta nello stomaco |
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